Les Slovaks Dance Collective

Disponibilità

Date a richiesta autunno 2013 e nel 2014

Programmi

Fragments; Journey Home; Opening Night e altri programmi dal repertorio sempre con accompagnamento musicale dal vivo.

La danza «neo‐tradizionale» è un nuovo modo di danzare per cui Les SlovaKs hanno attinto dalla loro comune storia e dai loro punti di riferimento.
Precoci, Les SlovaKs lo sono: fin da giovanissimi hanno danzato all’accademia di danza slovacca Banska Bystrica. Si trasferiscono in seguito a Bruxelles, dove hanno sviluppato la loro carriera professionale.

Attraverso gli interessi comuni e la difesa della specifica individualità di ogni ballerino, il loro contesto personale unico ha dato vita a una forma di danza che non rinnega l’appellativo di “social dance”, senza restrizioni di stile o uniformità culturale.

“Naturalmente, ogni ballerino investe una parte del suo bagaglio culturale nel suo stile di danza” spiega Peter Jasko. “Ma la caratteristica principale del nostro lavoro, è che non ci poniamo degli obiettivi partendo solo dal nostro trascorso. Questo materiale è tutto ciò che possediamo, o meglio ancora: è ciò che facciamo. La ricerca che conduciamo per utilizzare al meglio la nostra storia e i ricordi personali mettendoli in scena oggi, rappresenta il nostro lavoro. E le creazioni si creano da sole.”

Martin Kilvady aggiunge: “La danza tradizionale slovacca è una fonte d’ispirazione. Non nell’intento di ricostruirla, ma per valutare e poi utilizzare ciò che risulta prezioso e arricchente ai nostri occhi. Questo è ciò che vogliamo condividere con gli spettatori.”

È questo il punto di partenza della compagnia, ufficialmente nata nel 2006: una danza viva e libera, in un contesto fatto di espressione, emozione, virtuosismo, storia personale e cultura propria. È impossibile inserire Les SlovaKs in una categoria precisa: moltiplicano gli stili, le tragedie e gli immaginari in modo ludico e flessibile.

Per il gruppo, ciascun ballerino è insostituibile. Les SlovaKs creano una danza polifonica che mette in luce l’individualità di ciascun componente, sia come ballerino individuale sia all’interno di un gruppo dinamico e fraterno. La compagnia non ha un coreografo specifico, la creazione è per loro del tutto spontanea.

Di volta in volta si crea una convergenza tra i diversi desideri e le diverse aspirazioni dei danzatori. La loro creazione è completamente trasparente e il pubblico è testimone dell’umorismo, della dinamica del consenso e dell’impegno personale che fanno parte del “trial and error” della creazione. Le decisioni che vengono prese durante il processo creativo proseguono il loro sviluppo in scena e, durante lo spettacolo il pubblico diventa una trama essenziale di questo processo.

La musica ricopre un ruolo fondamentale nelle creazioni de Les SlovaKs, la danza trova la sua espressione in un accompagnamento musicale potente, che risulta essere la traduzione sonora dei riferimenti contenuti nella danza. Le musiche sono state composte dal musicista e compositore Simon Thierrée, continuando la fruttuosa collaborazione iniziata per la precedente creazione della compagnia “Opening Night”.