The Forsythe Company

Disponibilità

1-13 luglio 2014 e date a richiesta

Programmi

Yes we can’t, Study # 3, Human Writes e altre coreografie di William Forsythe.

William Forsythe è cresciuto a New York e ha studiato in Florida con Nolan Dingman e Christa Long, ha danzato prima al Joffrey Ballet e successivamente allo Stuttgart Ballett, dove, nel 1976, è stato nominato coreografo in residenza.

Nei successivi sette anni ha creato nuove coreografie per lo Stuttgarter Ballett e per altre compagnie di balletto di Monaco, L’Aja, Londra, Basilea, Berlino, Francoforte, Parigi, New York e San Francisco.
Nel 1984 inizia il periodo della sua direzione del Ballett Frankfurt, in qualità di Direttore Artistico crea le seguenti coreografie: Artifact (1984), Impressing the Czar (1988), Limb’s Theorem (1990), The Loss of Small Detail (1991, in collaborazione col compositore Thom Willems e il designer Issey Miyake), A L I E / N A(C)TION (1992), Eidos:Telos (1995), Endless House (1999), Kammer/Kammer (2000), e Decreation (2003).

Nel 2004, dopo la chiusura del Ballett Frankfurt, grazie al sostegno delle regioni Sassonia e Assia, delle città di Dresda e di Francoforte e di sponsor privati, Forsythe fonda una nuova e più indipendente compagnia: The Forsythe Company, basata a Dresda e a Francoforte, spesso impegnata in tournée internazionali.
Con la nuova compagnia William Forsythe ha firmato le seguenti creazioni: Three Atmospheric Studies (2005), You made me a monster (2005), Human Writes (2005), Heterotopia (2006), The Defenders (2007), Yes we can’t (2008/2010), I don’t believe in outer space (2008), e The Returns (2009).
Le ultime coreografie di Forsythe sono create e interpretate solo ed esclusivamente per e da The Forsythe Company, quelle precedenti, invece, sono patrimonio delle grandi compagnie di danza del mondo: Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, New York City Ballet, San Francisco Ballet, National Ballet of Canada, Royal Ballet e Balletto dell’Opèra di Parigi.

In collaborazione con esperti di tecnologie multimediali e docenti, Forsythe ha sviluppato nuovi percorsi per la documentazione, la ricerca e la divulgazione della danza. La sua applicazione per computer “Improvisation Technologies: A Tool for the Analytical Dance Eye”, creata col Zentrum für Kunst und Medientechnologie nel 1994, è utilizzata da compagnie professionali, Scuole di Danza, Università, corsi post-laurea e scuole secondarie di tutto il mondo come strumento per l’insegnamento.
Il 2009 è l’anno di “Synchronous Objects for One Flat Thing reproduced”, una partitura digitale online sviluppata con l’Università dell’Ohio che spiega i principi organizzativi della coreografia e che dimostra la loro possibile applicazione ad altre discipline. “Synchronous Objects” è il progetto pilota della “Forsythe’s Motion Bank”, una piattaforma di ricerca incentrata sulla creazione e sulla ricerca di partiture digitali online in collaborazione con coreografi ospiti.

Assieme ai 17 danzatori della “The Forsythe Company” è l’artefice dell’ulteriore passo in avanti del processo di interazione tra spettacolo, installazioni, video e tecnologie multimediali che ha sviluppato nell’arco di 35 anni di intensa attività.

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