Sarah-Jane Morris

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Bloody Rain (con Tim Cansfield, Tony Remy, Henry Thomas, John Eacott, Adriano Adewale, Martyn Barker), Cello Songs (con Enrico Melozzi, Tony Remy, Michael Rosen, Celestial Cello Quartet); Compared to what? Nuovo album con Antonio Forcione debutto primavera 2016; Angels, Blues and Swinging Christmascon Ian Shaw

Sarah-Jane Morris con la sua inconfondibile voce, calda e passionale, nella sua carriera artistica ha spaziato dal pop al blues approdando al jazz. Negli anni ha collaborato con note band musicali londinesi, memorabili le sue personalissime interpretazioni di Into the Garden, singolo del debutto degli Eurythmics, Don’t leave this way in duetto con Jimmy Sommerville, e Me and Mrs Jones.
In Italia è spesso ospite di prestigiosi Festival e Jazz club.

Bloody Rain Bloody Rain Bloody Rain è il nuovo progetto musicale di Sarah Jane Morris. Il percorso musicale della cantante inglese è da sempre fortemente influenzato dalla storia e dalla musica africana. Nei primi anni ’80 si esibì con la band ghanese Fufu and Light Soup e con la band afro caraibica The Republic. Successivamente, con la band composta da 21 ottoni The Happy End ha esplorato canzoni di protesta africane, irlandesi e latino-americane.
I brani di Bloody Rain sono stati scritti con i collaboratori di sempre Tony Remy, Dominic Miller e Martyn Barker, e hanno un legame con l’Africa nelle melodie, nei ritmi e nei testi, che affrontano tematiche riguardanti i diritti umani, l’amore, la paura e la libertà. Il progetto nasce come celebrazione della vita e, sebbene fortemente influenzato dai ritmi e dalle melodie africane, non vuole essere un’imitazione della musica africana ma trarre ispirazione da essa. Le canzoni sono state pubblicate in un disco, che in Italia da Sony.

Cello Songs Cello Songs nasce dall’incontro di Sarah Jane Morris con il violoncellista e compositore Enrico Melozzi. La loro prima collaborazione risale al 2006, per la RAI. Melozzi ha anche arrangiato gli archi del penultimo lavoro discografico della Morris, Where it Hurts, riscuotendo ottimi consensi. Di qui l’idea di realizzare un lavoro tutto incentrato sulla vocalità “violoncellistica” di Sarah, mettendola al centro di una orchestra di Violoncelli. Morris e Melozzi in questo progetto vanno a ricercare melodie classiche come Il Chiaro di Luna di Debussy, mescolandole con canzoni leggere ma di grande spessore come Fast Car di Tracy Chapman o Alleria di Pino Daniele (che ha scritto 2 brani con la Morris negli anni ’90). La formazione si presta facilmente ad atmosfere cinematografiche: Sarah interpreterà una versione molto affascinante del tema di C’era una volta in America di Ennio Morricone, in una versione con un testo da lei composto in inglese, il cui titolo è Love is Pain. E ancora un brano inedito di Boy George scritto proprio per Sarah negli anni ’80, torna a prendere forma e vita nell’ultimo lavoro di questo straordinario talento britannico. E ancora altre canzoni tratte da vecchi album di Sarah. Lo spettacolo di taglio classico/moderno coinvolgerà il pubblico facendo riscoprire le sonorità classiche della voce di Sarah, senza allontanarsi troppo però dalle sonorità moderne della forma canzone e del jazz.

Compared to what? Compared to what? è il risultato di una collaborazione fruttuosa nella stesura dei testi delle canzoni che spaziano da problemi sociali dell’attualità a canzoni dall’emotività travolgente. L’album include le canzoni più note del recente passato di Sara Jane con la loro appassionata intensità, e nuovi brani in cui Antonio aggiunge la propria risposta artistica, canzoni socialmente impegnate, canzoni d’amore ed alcune covers memorabili, in particolare quelle di Stevie Wonder e Bob Dylan e non manca un tocco di ironia.
Il sodalizio artistico di Sarah Jane e Antonio raggiunge picchi di grande bellezza musicale grazie al particolare virtuosismo di Antonio alla chitarra e alla leggendaria voce di Sarah Jane, ora più finemente persuasiva che mai, con immutata estensione e potenza.
Si tratta di un’interessante collaborazione tra due dei musicisti più originali e talentuosi della scena musicale internazionale.

Sarah Jane Morris and The Fallen Angels con alcuni dei migliori musicisti della scena britannica abbracciano la musica soul, funk, il blues africano, il jazz e il rock. Ogni musicista è un virtuoso del suo strumento. La band interpreta sia composizioni originali sia cover ben scelte tra un repertorio molto vario che include i grandi successi di Bob Dylan, Captain Beefheart, Sly and the Family Stone, Tracy Chapman

Angels, Blues and Swinging Christmas Sarah incontra la voce angelica di Ian Shaw, ben due volte premiato con il BBC Jazz Award come ”Best vocalist”. Ian Shaw, noto anche come pianista, ha inciso diversi album di successo sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti, il suo acclamato album Drawn to All Things – the songs of Joni Mitchell lo ha consacrato come “il più grande jazz vocalist maschile della Gran Bretagna (Jazz Times).

Il programma include canzoni originali di Sarah-Jane Morris, tra le quali Heaven e Only to be with you e celebri canti di Natale, come Silent Night, In the Bleak MidWinter e la famosa Happy Christmas War is Over di John Lennon.