Perché ATERnews?

In molti hanno sottolineato come l’emergenza da Coronavirus poteva trasformarsi anche in un’opportunità per aprire nuove riflessioni, inventarsi nuovi strumenti, creare nuove forme di comunicazione. Costretti a rimanere lontani dai palcoscenici o dal grande schermo, dai luoghi che amiamo, dalle persone con cui condividiamo il piacere di fare cultura e di fruire di eventi culturali, ci siamo chiesti come fare per continuare a esserci, per mantenere vivo il legame tra noi, tra i nostri teatri, con i territori e il tessuto sociale.
Molte istituzioni e molti soggetti dello spettacolo stanno lavorando alacremente, sviluppando iniziative attraverso l’uso delle tecnologie, guardando con speranza ma anche con forte preoccupazione a una fase 2. L’ha fatto la Regione Emilia-Romagna, cercando di utilizzare al meglio il web e Lepida TV.
Abbiamo provato a farlo anche noi di ATER Fondazione, lavorando con tenacia per utilizzare al meglio questo tempo che non è, né vogliamo che sia, un tempo di inattività, ma al contrario un tempo per produrre nuove idee e progetti, sia attraverso i social, per mantenere un legame importante con il pubblico, ma anche attraverso una riflessione più complessiva sulla nostra attività per innovare e qualificare i nostri interventi, per consolidare le relazioni con i teatri e con il nostro territorio, per garantire un servizio migliore ai Soci della Fondazione.
Pur se lontani fisicamente, ci unisce un forte bisogno di comunicazione, che avvertiamo singolarmente, nei rapporti tra noi, nelle relazioni istituzionali e con gli Enti locali, con tutti coloro che operano nel mondo dello spettacolo e che hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno a fare dell’Emilia-Romagna una delle realtà più significative in questo settore.
È per rispondere a questo bisogno e per dare voce alle tante idee e informazioni su ciò che si sta facendo in questo periodo di emergenza da Covid-19, ma anche su ciò che si potrebbe e si vorrebbe fare quando questo drammatico periodo sarà passato, che abbiamo pensato ad ATERnews.
Una sorta di newsletter, ma con un obiettivo in più, quello di divenire uno spazio aperto a brevi riflessioni, informazioni sui progetti e le iniziative in corso all’interno di ATER e a livello territoriale e soprattutto quello di farne uno strumento da costruire insieme a tutti coloro che sullo spettacolo investono quotidianamente risorse, intelligenze, competenze e passione: i Comuni che ci hanno affidato i loro teatri in gestione, coloro che se ne occupano quotidianamente, chi sta sul palcoscenico o seduto in platea, chi accende le luci o firma un contratto, chi si occupa di far conoscere ai più piccoli la magia di un racconto o di una scena. Perché il teatro è certamente vicinanza, condivisione, strumento di crescita individuale, di aggregazione sociale per i cittadini, le scuole, le famiglie ma è anche ricerca, fatica produttiva, economia, lavoro, comunicazione, cachet delle compagnie, biglietti, organizzazione.
Prima ancora, da oltre duemila anni, il teatro è un luogo di identità per la comunità, lo è a livello locale ma lo è anche in forma più allargata e ideale per tutti coloro che in essa si riconoscono e vogliono farla crescere.
ATER Fondazione aspira a essere parte di questa comunità.
È con questo spirito che è stato pensato ATERnews, uno strumento agile, con cadenza mensile, all’interno del quale ospitare interviste ai Sindaci e agli Assessori alla cultura dei Comuni, che hanno scelto di condividere con ATER Fondazione le scelte e l’offerta di spettacolo da proporre ai loro cittadini, interventi dei dirigenti alla cultura degli Enti locali e dei rappresentanti della Regione, dei referenti dei teatri, dei lavoratori degli stessi teatri, dai tecnici alle maschere a chi sta in biglietteria, degli abbonati, del pubblico, delle compagnie, di singoli attori.
Il nostro obiettivo, nel fare parte di questa grande comunità, è che ciascuno si senta partecipe del processo comunicativo con e verso i cittadini, con la propria intelligenza, esperienza e sensibilità, lo stesso obiettivo con il quale abbiamo voluto realizzare anche il progetto “Teatri di vicinanza. Piccolo repertorio portatile per riconoscersi”, un blog nato per costruire uno storytelling a più voci e sul quale vi invitiamo a seguirci https://teatridivicinanza.wordpress.com/
Questi siamo noi, con i nostri volti e con il nostro impegno e tutti insieme vi mandiamo un caloroso saluto e un arrivederci.
Documenti

ATERnews n. 1_2020

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