“Bisogna liberare Pirandello da tutte le incrostazioni filosofiche e pseudofilosofiche, da tutte le etichette concettuali, in una parola del pirandellismo. Restituire all’opera pirandelliana quella verità e libertà, quella effervescenza fantastica, che oggettivamente possiede”. Così, le parole di Leonardo Sciascia intimano il pubblico di ogni epoca a liberare una volta per tutte il Maestro siciliano da ogni formula lucida e perentoria che tenti di costringerlo, di circoscriverlo, insieme ai suoi personaggi, per intercettarne il vero volto, per considerare i suoi protagonisti non lucidi pensatori ma, al contrario, donne e uomini intenti a frugarsi dentro.
Dalla novella La Verità, nascono i due atti de Il berretto a sonagli: la versione siciliana è confezionata per Angelo Musco e debutta nel 1917 a Roma. Pirandello, insoddisfatto, scriverà a Musco sottolineando la tragicità umana del protagonista, Ciampa, descrivendolo come uomo ‘non vivo, ma arcivivo’, insieme alla necessità di leggere non le parole ma l’azione parlata, poiché il dialogo si nutre non di parole, ma di ‘mosse d’anima’. Così, i tratti della contraddizione, dell’imprevisto, dell’umano restituiscono autenticità all’autore e al suo protagonista: l’uomo Ciampa comincia il suo percorso con una semplicità che giustifica una comicità ironica, per precipitare poi in una sorta di esaltazione lirica che fa transitare continuamente lo spettatore dal riso all’angoscia.
di Luigi Pirandello
con Silvio Orlando
e con (in o.a.) Francesca Botti, Davide Cirri, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri, Marta Nuti
regia Andrea Baracco
scena Roberto Crea
costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Simone De Angelis
sound designer Giacomo Vezzani
revisione linguistica Letizia Russo e Andrea Baracco
aiuto regia Andrea Lucchetta
direttore tecnico Luigi Flammia
datore luci Christian Pizzingrilli
fonici Alberto Luciani / Gianrocco Bruno
sarta Piera Mura
macchinista Filippo Canfori
segretaria di compagnia Caterina Gruden
amministrazione di produzione Mary Salvatore
management Federico Corona
direzione generale Maria Laura Rondanini
fotografie Laila Pozzo
scenotecnica Roma Scenotecnica
parrucche Rocchetti & Rocchetti
service audio Gutta
service luci Fonolight
trasporti MS Futura
una produzione Cardellino srl
in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria - Teatro Stabile di Bolzano