La memoria dell’acqua. Opera popolare contemporanea è uno speciale progetto musicale a cura dell’Orchestra Senzaspine. Una fiaba musicale che costruisce un ponte tra memoria e innovazione. Da racconti orali, frammenti di giornali e poesie in dialetto nasce un concerto immersivo e coinvolgente, a metà tra il radiodramma e il musical: strumenti popolari (organetti, mandolino), elettrici ed elettronici (basso elettrico, pianoforte), in collaborazione con l’Ocarina Ensemble di Budrio.
L'Orchestra Senzaspine è un'orchestra sinfonica nata a Bologna nel 2013, oggi riconosciuta dal MiC come prima Orchestra Territoriale della Regione Emilia Romagna. Attraverso concerti sinfonici, opere liriche, spettacoli musicali, laboratori di comunità offerti in collaborazione con le più significative Istituzioni musicali del territorio nazionale, e grazie a percorsi innovativi volti a promuovere l'accessibilità, Senzaspine è oggi una realtà di spicco nel panorama culturale italiano, nota per il suo prestigio, la sua propensione alla sperimentazione e la sua capacità di rivolgersi a un pubblico sempre più ampio e giovane, sfidando gli stereotipi e ridefinendo l'immagine tradizionale della musica classica.
Una Produzione Senzaspine APS
In collaborazione con Collettivo Zoopalco
Musiche di E. Dolcetto, F. Paolino, M. Franceschini, T. Giordani, T. Ussardi
Con
Flavia Bakiu: voce narrante
Tommaso Giordani: voce, live electronics
Mattia Franceschini: tastiere, synth
Enrico Dolcetto: basso elettrico, live electronics
Francesco Paolino: chitarra, mandolino, organetto
Tommaso Ussardi: pianoforte, percussioni
Ocarina Ensemble Budrio: ocarine
Biglietto unico: 5 €