Lo spettacolo è ideato e portato in scena dalla giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi e dal musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo. Due linguaggi diversi si incontrano per stare dentro una domanda tanto semplice quanto scomoda: che cosa succede quando la guerra entra nel tempo ordinario delle persone e lo cambia per sempre? E ancora: cosa succede al nostro sguardo?
Gaza, Afghanistan, Siria e altri luoghi attraversati dalla violenza e dalla sua lunga coda entrano in scena non come sfondo, ma come materia viva: corpi, case, famiglie, parole dette e parole mancanti. La guerra non è solo un evento: è un modo in cui la vita si restringe, si sposta, si adatta; è ciò che resta nei gesti, nel sonno, nello sguardo.
Crescere, la guerra intreccia parola, musica e testimonianza per indagare che cosa significhi crescere – e continuare a crescere – in un mondo che non smette di produrre conflitti. La narrazione tiene insieme esperienza personale e cronaca, e apre uno spazio di ascolto che non cerca consolazione: cerca precisione, responsabilità, presenza.
La voce e il racconto di Francesca Mannocchi incontrano il paesaggio sonoro originale creato ed eseguito dal vivo da Rodrigo D’Erasmo, in un dispositivo scenico essenziale: la musica non accompagna, incide; non commenta, scava.
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Info aggiuntive:
Nei giorni di spettacolo, cena speciale per gli spettatori grazie alla collaborazione con Motonautica del Porto Turistico Fluviale – Via del Porto (Sorbolo Mezzani). Per informazioni e prenotazioni: 335 437863 (solo messaggi Whatsapp).
di Francesca Mannocchi
con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo
regia Giorgina Pi
musiche Rodrigo D’Erasmo
produzione Gemma Concerti
distribuzione Gemma Concerti
con il supporto di Elastica
Biglietti:
- intero 16 €
- ridotto under 30: 10 €
- ridotto under 14: 6 €
In caso di pioggia: annullato