In questo specifico progetto, la ERJ Orchestra rende omaggio a due figure fondamentali della musica afroamericana del Novecento: Thelonious Monk e Horace Silver. Due personalità artistiche differenti ma complementari, che hanno contribuito in maniera decisiva all’evoluzione del linguaggio jazzistico moderno. Le loro composizioni vengono riproposte attraverso nuovi arrangiamenti orchestrali che mantengono intatta la forza espressiva originale, arricchendola di nuove sonorità, dinamiche e spazi improvvisativi.
ERJ Orchestra nasce dalla volontà dei suoi componenti di creare una formazione stabile, compatta e artisticamente coesa, capace di coniugare la tradizione della grande orchestra jazz con una costante ricerca creativa e contemporanea. L’ensemble si propone come un vero e proprio laboratorio orchestrale dedicato allo studio, alla composizione e all’arrangiamento originale, valorizzando il linguaggio del jazz attraverso una scrittura moderna e personale.
La ERJ Orchestra rappresenta un punto d’incontro tra musicisti provenienti da diverse esperienze artistiche e professionali, accomunati dalla passione per il jazz d’autore e dalla volontà di sviluppare un’identità sonora riconoscibile. Il lavoro dell’orchestra si concentra sull’elaborazione di repertori tematici dedicati ai grandi protagonisti della storia del jazz, reinterpretati attraverso arrangiamenti originali realizzati dagli stessi componenti e direttori artistici della formazione.
Elemento distintivo della ERJ Orchestra è inoltre la forte connessione con la scena jazzistica nazionale e internazionale. La rete di relazioni artistiche costruita nel tempo dai fondatori, dai direttori e dai musicisti coinvolti consente all’orchestra di collaborare con artisti ospiti di grande prestigio, favorendo un continuo scambio culturale e musicale. Questo approccio rende ogni produzione un’occasione di crescita collettiva e un terreno fertile per la nascita di nuove collaborazioni, progetti originali e percorsi artistici condivisi.
La ERJ Orchestra si configura quindi non solo come ensemble concertistico, ma anche come spazio creativo e formativo, capace di valorizzare il patrimonio jazzistico attraverso una visione contemporanea, inclusiva e dinamica, con particolare attenzione alla promozione dei musicisti del territorio e alla diffusione della cultura jazz presso un pubblico sempre più ampio.
Barend Middelhoff, Canio Coscia, Fabio Petretti, Piero Odorici, sax
Daniele Giardina, Giuseppe Zanca, trombe
Roberto Rossi, Giancarlo Giannini, tromboni
Emiliano Pintori, piano
Paolo Benedettini, contrabbasso
Stefano Paolini, batteria
Biglietto unico € 5. In vendita a partire da settembre 2026, su Vivaticket e presso le biglietterie in loco.