La Riviera Romagnola ha una caratteristica particolare. Nessuno ci va per il mare: ciò che conta davvero è la spiaggia. Per tre mesi all'anno gli stabilimenti balneari diventano grandi condomini costruiti sulla sabbia. Sotto gli ombrelloni si forma una comunità di inquilini temporanei. Ognuno ha la sua segreta ossessione: c'è chi è impegnato ad abbronzarsi, chi sogna di nuotare fino alla Croazia, chi osserva segretamente corpi seminudi...
È la vita balneare: un microcosmo schizofrenico, intimo e allo stesso tempo esibizionista, che alterna stati di eccitazione febbrile a lunghe paralisi postprandiali.
Ombrelloni riprende stili e tematiche care al teatro di narrazione, nel solco di maestri come Dario Fo, Marco Baliani e Marco Paolini, e li ibrida con le sonorità malinconiche del sassofono dal vivo. Il Bagno Kursaal – fittizio stabilimento per famiglie che ha attraversato immutato gli ultimi trent'anni di storia italiana – diventa la lente d'ingrandimento per raccontare le illusioni e le ossessioni di un paese, il nostro, che dà il suo meglio e il suo peggio in vacanza. Un originale blues rivierasco, che mischia satira e realismo magico per raccontare un luogo che rischia di scomparire per sempre.
di Jacopo Gardelli
con Lorenzo Carpinelli
musiche Giacomo Toschi
grafica Nicola Varesco
illustrazione Michele Papetti
produzione Studio Doiz - Accademia Perduta/Romagna Teatri