In collaborazione con Festival del Teatro Antico di Veleia
Le opere idrauliche tendono a diventare invisibili, a confondersi con l'ambiente che le contiene. Succede agli argini di terra battuta, alle golene, ma anche alle stazioni di pompaggio, ai canali, ai serbatoi e perfino alle dighe.
Niente di tutto quello che vediamo e definitivo. Il cambiamento climatico impone di prendere in considerazione radicali cambiamenti del paesaggio che potremo subirli o deciderli.
Bestiario idrico parla di fiumi e bestie d'ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Narra dei conflitti e dei contratti che intorno all'acqua dei fiumi hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell'acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell'intero ecosistema.
uno spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
con Marco Paolini e con Patrizia Laquidara
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
cura delle musiche Giuseppina Casarin
elementi scenici Mirko Artuso
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
luci Nicola Munerati
assistenza tecnica Città Invisibile
grafica e foto di scena Gianluca Moretto
prodotto da Michela Signori
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
Biglietto unico: 15 €.
Per informazioni: telefono 324 9297592 | email info@veleiateatro.com