Un sequestro lungo 10.000 anni di Blak Saagan e Majid Bita è un’opera interdisciplinare che unisce album musicale e libro illustrato, costruendo un’unica narrazione tra suono e immagine. Attraverso una città distopica popolata da creature immaginarie, il progetto sviluppa un racconto politico e simbolico sul controllo, la memoria e la liberazione, intrecciando musica elettronica e immaginario visivo in un’unica visione narrativa.
L'opera si inserisce in Opale, il progetto triennale di musica, disegno e narrazione curato da Maple Death e Canicola, per una nuova collana di vinili e albi disegnati, concerti e live painting. L’idea è di una sinergia tra linguaggi a partire dalla composizione, attraversando le varie fasi di scrittura ed elaborazione grafi ca. Una complementarietà di suono e segno, visione e rifl essione, in osmosi creativa bidirezionale. La musica ispira la narrazione per immagini, il disegno arricchisce la creazione musicale in una relazione attenta alle rifl essioni sul contemporaneo.
Samuele Gottardello (in arte Blak Saagan), realizza da anni la propria library music unendo la tradizione delle colonne sonore psichedeliche italiane degli anni 60/70 con la musica elettronica, ambient e drone, sviluppando paesaggi kosmische kraut e post-punk industriali. Ha pubblicato A Personal Voyage (Maple Death Records, 2017) e il concept album Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo (Maple Death Records, 2021).
Majid Bita (Iran, 1985) è illustratore e graphic designer, attivo anche come autore ed espositore in Iran prima di trasferirsi nel 2014 in Italia, dove studia a Bologna e lavora su illustrazione editoriale, storyboard e animazione. Il suo libro Nato in Iran (Canicola, 2023) vince il premio Micheluzzi ed è pubblicato in Francia da Gallimard.