Le città sono un inferno, ma in campagna manco morto. I mezzi non passano, allora resto a casa. Ma a casa mi sfrattano e sono di nuovo per strada. Daspo, zone rosse, aiuole e carri armati: tutto aspira al malessere pubblico. Turisti e militari fanno festa per il centro, mentre gli ultimi vengono scortati in periferia.
Le città diventano sempre più macchine di espulsione, enclave chiuse di ricchi privilegiati. Venezia può essere affittata per eventi privati, mentre intanto i centri sociali vengono sgomberati.
Insomma, come stiamo insieme nelle nostre città?
Il duo Fettarappa/Guerrieri invita il pubblico alla riscoperta della città attraverso uno sguardo satirico e surreale. Al centro di questo grido teatrale è il territorio, dalla provincia alla metropoli, il nostro rapporto conflittuale con gli spazi sociali, le nevrosi del vivere cittadino all’interno di una cornice che sembra aver smarrito ogni unicità a causa dei diktat del mercato e del turismo.
progetto teatrale di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri
drammaturgia Niccolò Fettarappa
aiuto regia Maria Chiara Arrighini
contributo intellettuale di Christian Raimo
sound designer Lorenzo Minozzi
regia e interpretazione di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri
produzione AGIDI e Artisti Associati-Centro di Produzione Teatrale
con il sostegno di MiC e SIAE, nell’ambito del programma Per Chi Crea 2024