In un presente attraversato da crisi climatiche, precarietà economica ed ecoansia, Dad or alive porta in scena le domande che appartengono a un’intera generazione: è ancora possibile immaginare il futuro? Mettere al mondo un figlio oggi è un atto di coraggio o di incoscienza? In che mondo cresceranno i figli di domani?
Tra parole, musica elettronica dal vivo e videomapping, lo spettacolo costruisce un’esperienza pulsante, in cui confessioni intime e inquietudine si intrecciano in una partitura emotiva dal forte impatto visivo e sonoro. La voce racconta desideri, paure e contraddizioni; synth, loop e campioni dal vivo trasformano il palco in un paesaggio sonoro vivo, capace di amplificare tensioni e slanci vitali.
I corpi dei performer rendono visibile ciò che spesso resta indicibile: il dubbio di non essere all’altezza, la paura del futuro e il bisogno di lasciare una traccia. Dad or alive è un’indagine intima e politica sul tema della genitorialità nel nostro tempo, uno spettacolo che parla a chi si muove tra il desiderio di costruire qualcosa e la sensazione che il mondo cambi troppo in fretta.
uno spettacolo di BumBumFritz
con Michele Tonicello e Giovanni Frison
scritto e diretto da Giovanni Frison
da un’idea di Michele Tonicello
musica, luci, videomapping e live electronics Giovanni Frison
produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival, BumBumFritz
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna
con il sostegno di Scenario ETS, L’Arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, Teatro Biblioteca Quarticciolo