Un viaggio che non guarda al Barocco come a una semplice rievocazione del passato, ma ne riscopre la carica innovativa nel panorama musicale e teatrale di oggi. Al centro della scena c’è un intreccio di tendenze e linguaggi: le canzoni contemporanee diventano spazio per il sogno, la malinconia e la fuga, rompendo le simmetrie e contaminando i generi proprio come faceva l’arte del Seicento. In questo universo fluido e cangiante fa la sua comparsa un fantasma d’eccezione: William Shakespeare. Con un estratto dal suo celebre Sogno di una notte di mezza estate, il Bardo porta sul palco la sintesi perfetta tra comico e drammatico, popolare e aulico, illusione e realtà. Una performance travolgente che fonde la meraviglia seicentesca con l’energia di oggi, dando vita a un’esperienza di puro Barock & Roll.
L’appuntamento rientra nel progetto Teatro e salute mentale che nasce dal protocollo di intesa sottoscritto dagli Assessorati regionali alla Cultura e alle Politiche per la salute, per cui si è costruito un terreno comune per la valorizzazione del teatro, elemento di benessere psichico e, soprattutto, di crescita individuale e collettiva. Si tratta di una vera e propria stagione teatrale che intende promuovere le compagnie operanti nei diversi dipartimenti di salute mentale della Regione Emilia-Romagna.
Gli ululanti – Il Dirigibile
autori il gruppo con la supervisione di Giampiero Pizzol
regia Giampiero Pizzol, Erica Olivieri, Antonio Gramentieri
con Michael Carloni, Licia Colasurdo, Alessandro Facciani, Daniele Frignani, Massimiliano Ginexi, Nikoleta Ivanova, Ibrahim Mabrouk, Francesca Tampieri, Paolo Tassinari, Claudio Turchi, Jude Owedu
e con gli operatori sanitari Gianni Cavadini, Cristina Salamone, Cinzia Tonelli
in scena anche gli esperti e i docenti Antonio Gramentieri, Erica Olivieri, Vince Vallicelli
trucco Micaela Mazzoli