La storia scandalosa e intensa di Angelica Pavan: nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche, figlia di guitti, diventa una diva acclamata. Tra successi e cadute, amori travolgenti e dolori profondi, la sua vita si intreccia con quella dei tanti personaggi che l’hanno accompagnata o sfidata.
Accanto a lei, sono in scena due comprimari. Ciascuno di loro interpreta diverse presenze che entrano ed escono dalla sua esistenza, creando un ritmo travolgente tra commedia e tragedia. Realtà e palcoscenico si confondono, e ogni scena diventa un frammento di vita pura, fatto di passione, audacia e coraggio, che trascina lo spettatore nel cuore di una donna e nella magia del teatro. Nella sua rocambolesca esistenza, Angelica ci restituisce anche la Storia degli anni che hanno fatto il nostro paese come se fossero davanti a noi, non dietro. La storia non passa - se non la si guarda, si ripete in peggio. E lei lo sapeva.
con Cristiana Capotondi
e con Marco Quaglia e Anna Zaneva
scritto e diretto da Giacomo Battiato
disegno luci Giuseppe Filipponio
scene Pierpaolo Bisleri
costumi Mirjana Panovski
scenografie multimediali Leandro Summo
realizzazione costumi Sartoria Sinchrart
musiche di Alfred Schnittke
assistente alla regia Nicole Sherwood
sarta di scena Beatrice Seppi
organizzazione Luisa Di Napoli, Francesco Tibaldi e Gemma Cossidente
amministrazione Morena Lenti e Riccardo Rossi
ufficio stampa Maddalena Peluso
social media Gaia Giardina
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni
coproduzione ArtistiAssociati Centro di produzione teatrale