Abracadabra è il racconto di una perdita sotto forma di spettacolo di magia. Per narrare alcuni eventi della vita, infatti, il teatro non è sufficiente: serve un atto magico, un rito che trasforma il palco in un ponte che connette la vita alla morte grazie a un gioco di prestigio e a grandi illusioni.
Abracadabra è uno spettacolo che ci prende per mano e ci accompagna in territori da cui spesso scappiamo, dove la magia racconta quello che non si può esprimere a parole. Uno spettacolo che si chiede che forma si possa dare al dolore e come sia possibile venire a patti con la malattia, se un lutto vada elaborato e se i morti possano parlare, parlarci.
Abracadabra è una parola magica, fiabesca e arcana, un incantesimo che può far apparire quello che non c’è ma per far apparire quello che non c’è serve un vero mago: Francesco Scimemi, prestigiatore di professione da trent’anni, che sarà in scena e porterà sul palco i suoi trucchi travestiti da espedienti narrativi.
Lo spettacolo assume tonalità diverse. È tragico, grottesco, poetico, ironico, cinico, metafisico e vi si intrecciano rincorrendosi depressione, rabbia e pace, il realistico e l’onirico: esplora strade ed emozioni che non è semplice, e forse nemmeno corretto, mettere in ordine.
di Babilonia Teatri
con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi
scene, costumi e disegno luci Babilonia Teatri
produzione Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa e Ariateatro Ets