Il nuovo, atteso spettacolo di Gioele Dix è un testo originale che restituisce ai palcoscenici italiani un grande affabulatore teatrale, pronto ad evocare ed intrecciare decine di storie pubbliche e private, tra leggerezza, comicità e commovente intensità. Il protagonista svolge un’indagine su sé stesso, una sorta di inventario fra occasioni colte al volo e appuntamenti mancati, per raccontare come va la vita di questi tempi, la sua e la nostra. A guidarlo nel labirinto della memoria molti suoni ed effetti: una voce lontana, un rumore familiare, una melodia improvvisa. Ogni eco diventa una chiave, ogni nota una rivelazione. Un inventario e un’indagine condotti in diretta, in uno spettacolo popolare che non semplifica, comico ma che non rinuncia a pensare, che considera ancora la riflessione una forma di piacere da condividere. Una dichiarazione d'amore al teatro e alla parola, in un'epoca che ha deciso di fidarsi solo dell'immagine.
regia Gioele Dix
di e con Gioele Dix
scritto con Paolo Cananzi
progetto sonoro Hubert Westkemper
luci Cesare Agoni
audio Fabrizio Fini
scene Michele Sabattoli
consulenza alle scene Angelo Lodi
assistente regia Beatrice Cazzaro
produzione CTB Centro Teatrale Bresciano con Giovit
distribuzione Sublumine
si ringrazia Ottavia Piccolo per l'utilizzo della sua voce