Il progetto nasce dalla ricerca di una relazione coreografica tra il corpo e tre percussioni: rullante, hi-hat e gran cassa. L’intera performance è immaginata e costruita attorno a questi elementi che, insieme, configurano un ventaglio infinito di possibilità sonore, ritmiche e dinamiche da sperimentare, attraversare, reinventare.
Ogni strumento, insieme al corpo dei danzatori, si erge a strumento compositivo: se il corpo assume l’energia e la potenzialità ritmica di ciascun strumento, i suoni riverberano i passi dei danzatori, in dialogo con un movimento che nasce e cresce in magica simbiosi. Oltre le classiche suggestioni sonore e fisiche, la ricerca coreografica di Quintavalle e Turati matura nel tempo e delinea, oggi, una performance ibrida tra danza e musica contemporanea, in cui il ritmo è l’elemento generativo di una relazione vitale e pulsante, sempre inedita, tra danzatori e pubblico.
coreografie Mattia Quintavalle, Giacomo Turati
musicisti Mattia Quintavalle, Giacomo Turati
tutor musicale Tommaso Ruggero
produzione Escape Dance Project, APS & Boombox Squad