Maria Annagaia Isotta Riri ha un nome più lungo delle cifre del suo conto in banca: con un debole per i sogni ad occhi aperti, spera sempre in un domani migliore, al punto da persuadersi ad aprire un mutuo, fare una dieta, allevare una figlia da single e aprire una partita iva. Tutto nello stesso giorno. Forse era meglio nascere pessimisti?
La storia intima e scanzonata di una donna entusiasta e piena di desideri assume i tratti di una preghiera comica: il pubblico entra in contatto con l’universo imperfetto e surreale, caotico e divertente della protagonista per scoprire, insieme a lei, che l’imperfezione non è forse così male, che amare, disperarsi, talvolta disorientarsi è proprio ciò che occorre a tutte e a tutti se non per evolvere, certamente per restare vivi!
uno spettacolo di e con Annagaia Marchioro
scritto da Annagaia Marchioro con Teresa Mannino e Giovanna Donini
regia Teresa Mannino
scenografia Maria Spazzi
costumi Lucia Gallone
prodotto da Stregonia e Brugole&Co
distribuito da Savà Produzioni Creative