…E se, in un mondo dilaniato dalle disuguaglianze, arrivasse all’improvviso la speranza in qualcuno che ci salvi? E se questa storia di possibile salvezza partisse dal cuore di un maiale?
Il progetto ha come ispirazione il tema delle metamorfosi: universale e antichissimo, già presente nella mitologia greca, qui però si cala nella contemporaneità, e talvolta la oltrepassa, fino a disegnare nuovi mondi possibili.
A partire da questo nucleo, lo spettacolo attraversa diverse traiettorie tematiche: il bisogno umano di credere in qualcosa di rassicurante, fino alla costruzione di un proprio dio; il rapporto, spesso contraddittorio o utilitaristico, tra essere umano e animale; il corpo indagato nel mistero delle sue trasformazioni che possono relegare alcuni corpi ai margini, mentre altri diventano oggetto di venerazione. Infine, entra in gioco la tecnologia, capace di intervenire sui cambiamenti “naturali” e di aprire nuove prospettive, non prive di dilemmi etici.
Cuore di porco è una performance multidisciplinare che intreccia teatro, poesia performativa, musica elettronica, animazioni video e arti visive in un’esperienza immersiva.
Con Matteo Berardinelli, Massimiliano Setti, Federico Bassi
Di Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco, Francesco Petruzzelli
Regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
Supervisione drammaturgica Gabriele Di Luca
Illustrazioni e animazioni Federico Bassi, Giacomo Trivellini
Motion graphic Gloria Marsiglio
Musiche Massimiliano Setti
Costumi Stefania Coretti
Consulenza Tecnica Dario Andreoli
Ufficio produzione Luisa Supino, Giulia Zaccherini - Ufficio Stampa Raffaella Ilari
Una produzione La Corte Ospitale, Centro Teatrale MaMiMò, Fondazione Campania dei Festival - Campania Teatro Festival
In collaborazione con Cartoon Club Rimini
Compagnia Carrozzeria Orfeo