“Là dove la Storia non viene ricordata è destinata a ripetersi.”
Intorno al 9 luglio 1995 l’armata serbo bosniaca attacca la Zona Protetta di Srebrenica e il territorio circostante. L’offensiva si protrae fino all’11 luglio 1995, giorno in cui le unità serbo bosniache entrarono in Srebrenica. Seguono stupri, mutilazioni, esecuzioni di civili, sepolture di vivi. Ma il massacro di 9.000 civili di quella metà di luglio del 1995 è solo l’epilogo di una storia iniziata tre anni prima, una storia di Assedio.
L'attrice, sola sul palco, diventa narratrice e protagonista di una storia dove la Ragion di Stato e gli Interessi di Politica Internazionale hanno giocato a Risiko con la vita di decine di migliaia di persone, scrivendo una delle pagine più oscure del Novecento. Lo spettacolo/testimonianza ricorda le vittime e punta il dito sui carnefici: Aggressori e Aggrediti.
Una lezione della memoria contro il pericolo dei nazionalismi, delle divisioni e delle manifestazioni di intolleranza che attanagliano il nostro presente.
Il 23 maggio 2024 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito che l’11 luglio diventerà la “Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica 1995”.
Con Roberta Biagiarelli
Di Roberta Biagiarelli, Giovanna Giovannozzi, Simona Gonella
Regia Simona Gonella
Maestro d’ispirazione Luca Rastello
Produzione Babelia - progetti culturali