Le opere idrauliche tendono a diventare invisibili, confondendosi con l'ambiente che le contiene: succede agli argini di terra battuta, alle golene, ma anche alle stazioni di pompaggio, ai canali, ai serbatoi e perfino alle dighe. Gli artifici che attraversano e configurano il paesaggio agricolo e industriale sfuggono alla nostra percezione: un ponte è opera viaria o idraulica? Il wc o il rubinetto sono pezzi di edilizia civile o terminali di opere idrauliche? Quanto sarebbe diverso il paesaggio agricolo senza la circolazione di acqua di irrigazione?
Tra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi emerge, insieme alla realtà del cambiamento climatico, l’intima connessione tra il governo delle acque e la qualità della vita di un intero ecosistema che abita le rive: si afferma, così, l’urgenza di riconsiderare radicalmente un paesaggio familiare, mutevole, mai definitivo.
Bestiario idrico è realizzato anche con il sostegno di Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona e si inserisce nel progetto Atlante delle Rive dedicato alle acque, che Marco Paolini ha ideato per La Fabbrica del Mondo.
Ore 18,00 “Piove male!” Storie e dialoghi dall'Atlante delle Rive
Incontro con il pubblico, con Marco Paolini e Michela Signori presso la sala consigliare di Pavullo, promosso dal Commissario per la Ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione Emilia-Romagna, Marche e Toscana.
uno spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
con Marco Paolini e Patrizia Laquidara
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
cura delle musiche Giuseppina Casarin
prodotto da Michela Signori
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale