Tieni acceso un piccolo fuoco;
per quanto piccolo, per quanto nascosto.
(La Strada, Cormac McCarthy)
In una natura dalla bellezza tanto assoluta quanto crudele, sotto un cielo senza sole e senza stelle, Fare un fuoco, racconta di un solo giorno di viaggio che diventerà faticoso quanto una vita intera. Solo neve, alberi, ghiaccio, visioni, sogni e ricordi, in un susseguirsi di meraviglia e cadute, dal primo all’ultimo respiro.
E in fondo, alla fine di quel viaggio, per sopravvivere, altro non dovrà fare quell’uomo che accendere un fuoco. Luigi D’Elia e Francesco Niccolini, dopo Zanna Bianca, tornano nella natura selvaggia del Grande Nord del mondo con una storia ancora più dura e tesa, di meraviglia e paura insieme, di gelo estremo e immenso calore, un thriller nella natura sconfinata, una riflessione senza sconti su come l’uomo, nella sua follia temeraria, individualista e arrogante, è convinto di poter essere sempre più forte della natura e piegarla alla propria volontà.
liberamente ispirato ai Racconti dello Yukon di Jack London
con Luigi D’Elia
di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
regia Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
disegno luci Francesco Dignitoso
assistenti alla produzione Elisabetta Aloia, Adalgisa Vavassori, Susanna Zoccali
musiche originali Giorgio Lazzarini
produzione Teatri di Bari - Fondazione Sipario Toscana - La città del Teatro
in collaborazione con INTI