L’opera prima di Pier Vittorio Tondelli è restituita per la prima volta allo spazio scenico grazie a Licia Lanera: la regista e attrice pugliese è stata infatti la prima, nel panorama italiano, ad ottenerne i diritti per la trasposizione teatrale.
Il pubblico precipita nel ritratto esplosivo di una generazione di giovani squinternati, incompresi e rifiutati dal loro contesto sociale e politico alla fine degli anni '70. Dei sei racconti che compongono il romanzo, che valse a Tondelli l’attenzione della critica e l’affetto dei suoi lettori più giovani, Lanera sceglie di lavorare su Viaggio, Altri libertini e Autobahn. Unità a sé stanti, come nell’opera letteraria, qui drammaturgicamente intrecciate in un unico fil rouge per una messa in scena a quattro corpi e quattro voci: Giandomenico Cupaiuolo, Danilo Giuva, Roberto Magnani e la stessa Licia Lanera, che si fa portavoce di una generazione, la sua e quella di Tondelli, la generazione degli anni ‘80.
Motivi autobiografici ispirano e animano una comune ricerca della verità che si fa strada attraverso le parole tondelliane, nell’eterna lotta alla rappresentazione.
di Pier Vittorio Tondelli
adattamento e regia Licia Lanera
con Giandomenico Cupaiuolo, Danilo Giuva, Licia Lanera, Roberto Magnani
luci Martin Palma
sound design Francesco Curci
costumi Angela Tomasicchio
produzione Compagnia Licia Lanera
coproduzione Albe/Ravenna Teatro
si ringrazia Compagnia La Luna nel Letto
Licia Lanera è pluripremiata (premi Ubu, Reiter, Duse…) attrice e regista, da oltre un decennio protagonista della nuova scena teatrale italiana.